In che cosa consiste
La piccola chirurgia dermatologica serve ad asportare lesioni della pelle come nei e cisti. L’intervento si decide dopo una visita, quando la dermatologa ritiene utile togliere la lesione per analizzarla o perché dà fastidio.
Come si svolge
L’intervento si esegue in studio, in anestesia locale: si addormenta solo la zona interessata e la persona resta sveglia. La dermatologa asporta la lesione e chiude la ferita con alcuni punti di sutura, poi applica una medicazione.
L’esame istologico
Il tessuto asportato viene inviato a un laboratorio di anatomia patologica, che lo esamina al microscopio. È l’esame istologico, che permette di stabilire di che lesione si tratta. Il referto si discute con la dermatologa a una visita successiva.
Dopo l’intervento
La dermatologa spiega come tenere pulita la ferita e quando tornare per togliere i punti. Nei giorni successivi conviene evitare sforzi che tirino la pelle nella zona operata. Dopo l’asportazione resta una cicatrice, di cui la dermatologa parla prima dell’intervento.